Regali di Natale per lettori

Foto presa da google.

Buongiorno cari lettori e lettrici, Natale si avvicina e probabilmente vi starete chiedendo cosa regalare a quel vostro amico/a amante dei libri, forse un romanzo? E se poi ce l’ha già?

Nessun problema oggi vi mostro qualche idea a tema libri.

Prima idea regalo, si chiama Ipevo ma ne esistono diversi formati ed è questo meraviglioso cuscino porta tablet, kindle, kobo per gli amanti della lettura a letto o sul divano.

Questo cuscino-leggio lo trovate su Amazon a 32€ in diversi colori.

Se il prezzo vi sembra eccessivo e volete qualcosa di più economico c’è Euopat Pad Pillow supporto per tablet e libri, questo modello è rigido e ha una comoda tasca laterale per tenerci il cellulare o altre cosette.

Lo trovate sempre su Amazon a 11,39€ ed è l’ideale per leggere ovunque perchè è stabilizzato.

Sempre sulla stessa fascia di prezzo potete anche optare per una lampada da lettura come questa:

Alla base c’è la pinza per appenderla alla copertina del libro oppure se non volete intrighi mentre leggete, la si può appendere a una mensola o alla testiera del letto. Fa una bella luce e si può scegliere tra tre funzioni: luce bianca, luce azzurra o luce calda per non affaticare la vista. Si ricarica tramite USB in poco tempo e costa 10,99€ su Amazon.

Bene, spero di avervi dato qualche idea per un regalo per un appassionato di libri, fatemi sapere cosa regalerete per Natale.

A presto!

Recensione ‘Mother knows best’ di Serena Valentino

Titolo: Mother knows best: A tale of the old witch ||Autrice: Serena Valentino || Editore: Disney pr ||Data di Pubblicazione: Agosto 2018 || Pagine: 390 || Prezzo copertina rigida: 17,01€

Tutti conoscono la storia del fiore d’oro dai magici poteri che viene sottratto alla vecchia cattiva per curare la regina ammalata e che aspetta un bambino, anzi una bambina. Tutti sappiamo che nascerà una principessa dai capelli magici che ringiovaniscono chi sa usarli ma non sappiamo nulla della vecchia e di come usasse quel fiore.

Mother Gothel ha un passato e una storia che l’hanno portata a essere e ad agire in quel modo e proprio in questo libro Serena Valentino ci racconta la sua storia, la storia di Mother Gothel quando era solo una bambina e del luogo dov’è cresciuta.

La mia recensione

L’ho già detto che adoro questa serie Disney dedicata ai cattivi? Credo proprio di sì, comunque parlando un po’ di questo volume posso dire che è più grosso dei precedenti e un motivo c’è: la storia di Mother Gothel è più complessa e ricca di episodi rispetto agli altri cattivi Disney.

Gothel ci viene presentata come una ragazzina introversa e che ama i libri, ha due sorelle con cui passa il tempo nel bosco dei defunti e una madre regina dei morti, la loro vita trascorre tranquilla fino a quando Gothel desidera avere i poteri della madre ma durante il rito qualcosa va storto e Gothel finisce per uccidere la propria madre per salvare le sorelle, tutto questo da il via ad una serie di eventi che segneranno Gothel e le sue sorelle in maniera drastica, la magia viene a mancare e tutto quello che fino ad ora avevano conosciuto sparisce.

A questo punto entrano in gioco le Odd Sisters che ci mettono lo zampino e interferiscono con il normale proseguimento della vita di Gothel e delle sorelle. Ma perchè e come fa Gothel a rapire Rapunzel? Che ne è stato del bosco dei defunti?

A queste e ad altre domande troverete la risposta nel libro.

Lo stile e la narrazione sono semplici, tipici delle favole, e anche se è scritto in inglese è facilmente comprensibile anche da chi conosce la lingua a livello scolastico.

Spero in una futura traduzione di queste favole, nel frattempo vi dico: “Non lasciateveli scappare”.

Recensione ‘I testamenti’ di Margaret Atwood

Titolo: I testamenti ||Autrice: Margaret Atwood ||Editore: Ponte alle Grazie ||Data pubblicazione: Settembre 2019 ||Pagine: 502 ||Prezzo: 18€|| Prezzo Kindle: 10,99€

Tre donne di Gilead scrivono la storia delle loro vite e cosa è succiesso a Gilead nel tempo. Le tre narratrici provengono da ambienti diversi: una zia, una ragazza nata e cresciuta a Gilead e una ragazza cresciuta fuori Gilead ma che vi è tornata.

I destini di queste tre donne si intrecceranno per dare vita ad un evento che potrebbe distruggere Gilead per sempre oppure provocare la morte di molte persone per una nuova epurazione.

La mia recensione

Per i fan de ‘I racconti dell’ancella’ questo nuovo capitolo è imperdibile, però non aspettatevi di ritrovare Difred o altri personaggi del romanzo precedente perchè qui le protagoniste sono Zia Lydia, Agnes e Nicole. Per chi ha seguito anche la serie tv, uno di questi nomi dovrebbe far scattare qualcosa.

‘I testamenti’ è la storia di Gilead, tutte quelle domande su come sia nato un regime di questo genere, come abbia potuto prosperare e se sia veramente un posto così puro come si vuol far credere, troveranno una risposta in questo nuovo romanzo della Atwood.

I testamenti sono incorniciati da un passaggio narrativo in cui si spiega da dove arrivano, come si è entrati in possesso di questi testamenti e la loro importanza.

I tre testamenti sono scritti con stili e visioni del mondo diverse, se dovessi ridurre il testo a uno schema direi che: Zia Lydia è la voce del passato che narra come sia nata Gilead, Agnes è la voce del presente, nata e vissuta sotto il regime, viene educata secondo i valori di Gilead che le vengono inculcati fin da bambina, in fine c’è Nicole, lei è la voce fuori Gilead, attraverso la sua narrazione scopriamo come questo regime viene percepito all’estero e cosa ne pensa il mondo, è proprio Nicole l’anello che tiene assieme il tutto perchè ad un certo punto tornerà a Gilead, scoprendo una parte del suo passato che per un po’ non crede vera.

E’ veramente un libro stupendo, la narrazione è coinvolgente, l’ho letto voracemente, finito in un paio di giorni, non riuscivo proprio a stacccarmene.

E’ un libro che consiglio vivamente a chi vuole risposte su Gilead e non su Difred perchè quei personaggi non sono i protagonisti di questo romanzo, anche se qualcosa a proposito di quei fatti viene accennato e solo alla fine posso dire che scopriamo che fine ha fatto Difred.

Recensione ‘Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo’ di Gilbert Sinoué

‘Titolo: Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo ||Autore Gilbert Sinoué || Editore: Neri Pozza || Data pubblicazione: febbraio 2016 || Pagine: 351 || Prezzo: 18€

Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo’ è una tavolozza di storie d’amore che hanno avuto luogo in epoche diverse, in paesi diversi e si sono concluse in modi molto diversi tra loro.

La mia recensione

Non mi sono molto dilungata nella trama perchè questo libro è diviso in capitoli e ogni capitolo tratta una coppia di innamorati.

Mi è piaciuta molto la struttura che ha scelto Sonoué per questo romanzo, un capitolo per ogni coppia a sua volta suddiviso in sotto capitoli per lo svolgimento della trama.

Lo stile di scrittura e di narrazione è diverso per ogni coppia in modo da rispecchiare l’epoca storica e l’ambiente culturale in cui vivevano i protagonisti.

Non ho molto da dire se non che ho trovato questo romanzo originale, bello e piacevole da leggere, ogni storia ha la sua particolarità e viene presentata in maniera romanzata così da non annoiare mai.

Se siete curiosi di scoprire qualche storia d’amore che ha cambiato la storia di un paese, bé qui ne troverete diverse, di sicuro non hanno cambiato la storia del mondo come promesso dal titolo.

Recensione ‘La verità sul caso Herry Quebert’ di Joel Dicker

Titolo: La verità sul caso Herry Quebert ||Autore: Joel Dicker || Editore: Bompiani || Data pubblicazione: maggio 2014 || Pagine: 779 || Prezzo: 14,90€ con la copertina flessibile.

Herry Quebert è uno stimato scrittore americano, Marcus Goldman è lo scrittore del momento, Marcus e Herry sono legati da una profonda amicizia iniziata quando Marcus era solo un alievo dal professor Quebert, ma adesso che Marcus non ha idee per il suo nuovo romanzo perchè troppo preso dalla vita mondana, torna a far visita al suo amico nel New Hempshire per chiedere consiglio.

Proprio nella villa di Herry viene rinvenuto il cadavere di una giovane donna morta nel lontano 1975, estate in cui scomparve Nola Kellergan, la figlia del pastore di Aurora. Il principale sospettato è Herry che in quell’estate del ’75 aveva avuto una turbolenta storia d’amore con la giovane Nola.

Herry rischia la pena di morte ma Marcus è convinto dell’innocenza dell’amico e inizia ad indagare tra la brava gente di Aurora facendo emergere piano piano tutti i loro segreti più intimi e sconvolgenti e anche la verità sulla morte di Nola Kellergan.

La mia recensione

Io credo che questo libro sia molto pretenzioso, ci ho messo una vita per finire le settecento e passa pagine e poi non l’ho trovato sto capolavoro della letteratura contemporanea come molti hanno scritto.

Il romanzo ha due piani temporali, quello contemporaneo e quello ambientato nell’estate del 1975 e fin qui può starci se lo scrittore sa farci. In questo caso, a mio avviso, proprio non ci siamo, molti personaggi li ho trovati noiosi e irritanti, per non parlare dei dialoghi tra Herry e Nola degni di un romanzo Harmony.

Ho faticato molto per arrivare alla fine, lo stile non mi è piaciuto e i colpi di scena che dovrebbero tenerti incollato al libro si trovano solo a qualche capitolo dalla fine ma una manciata di pagine non può salvare un mattone di libro.

Secondo me ‘La verità sul caso Herry Quebert’ è molto sopravvalutato e come fenomeno andrebbe ridimensionato, di sicuro non leggerò altri romanzi di Joel Dicker.

Recensione ‘Figlie di una nuova era’ di Carmen Korn

Titolo: figlie di una nuova era || Autrice: Carmen Korn || Editore: Fazi ||Pubblicato nel: ottobre 2018 || Pagine: 522 || Prezzo: 17,50€

‘Figlie di una nuova era’ è un ritratto di quattro giovani donne di Amburgo che vedranno lo scoppio della prima guerra mondiale e la nascita del regime nazista.

Le quattro protagoniste sono Henny, di estrazione borghese, lavora come ostetrica presso la locale clinica; Kathe, la migliore amica di Henny, anche lei ostetrica, militante del partito comunista e donna emancipata dal carattere deciso; Ida è una ricca snob abituata al lusso ma dentro di lei cova un animo ribelle ed in fine c’è Lina, donna ribelle e anticonformista rimasta orfana di entrambi i genitori che sono morti di stenti per garantire a lei e a suo fratello cibo per sopravvivere. Le vicende personali di queste quattro donne si intrecciano attraverso matrimoni, amicizie e battaglie politiche, siamo nel periodo della Repubblica di Weimar ma il tempo passa e piano piano tutto si trasforma e la Germania scivola tra le crudeli braccia del nazismo.

La mia recensione

Questo è il primo capitolo della trilogia ideata da Carmen Korn ed è uscito nel 2018, a quel tempo l’ho snobbato in quanto non sono una grande fan delle trilogie (Sto ancora aspettando che finisca il Trono di Spade quindi vedete voi quanto mi fidi dei libri che non sono autoconclusivi) e poi le 522 pagine non mi attiravano molto.

Quest’anno invece è uscito ‘E’ tempo di ricominciare’ e su bookstagram si sono scatenate recensioni positive a ogni angolo così convinta da Laura lalibridinosa e Chiara di libriamociblog, di cui mi fido ciecamente, ho preso il primo libro, mi sono detta perchè non dargli una chance? Ho iniziato i primi capitoli e ho storto il naso, non mi piaceva e perdevo il filo al cambio di personaggio ma piano piano qualcosa si è insinuato nella mia testolina e bum! ho iniziato a leggere pagina dopo pagina con sempre maggiore interesse tanto che alla fine mi sono ripromessa di leggere anche il secondo capitolo.

Quindi se qualcuno dovesse ancora leggerlo perchè è spaventato dal numero di pagine o perchè è una trilogia state tranquilli, Carmen Korn non ci deluderà in quanto il terzo capitolo conclusivo, se il mio tedesco non mi ha abbandonato, è già in commercio, attendiamo solo la traduzione in italiano.

Recensione ‘I leoni di Sicilia’ di Stefania Auci

Titolo: Il leoni di Sicilia || Autrice: Stefania Auci || Editore: Nord || Pubblicato il: maggio 2019 ||Pagine: 437 || Prezzo: 18€

I fratelli Florio lasciano Bagnara Calabra per trasferirsi a Palermo nel 1799 in cerca di nuove opportunità, vogliono diventare ricchi e potenti. Paolo e Ignazio Florio aprono la loro prima bottega di spezie a Palermo e in poco tempo la rendono la migliore della città, poi inizieranno a commerciare in zolfo e in fine fonderanno una loro compagnia di navigazione. Casa Florio passerà poi nelle mani di Vincenzo, figlio di Paolo e Giuseppina che porterà gli affari di famiglia ancora più in alto trasformando il vino marsala in qualcosa di eccezzionale e porterà il tonno sulle tavole di tutta Europa grazie a un metodo rivoluzionario di conservazione sott’olio. Agli occhi dei palermitani però i Florio rimangono stranieri, facchini col sangue che puzza di sudore, ma per i Florio è proprio la voglia di riscatto sociale che li spinge sempre più in alto.

La mia opinione

Da quando è uscito, ‘I leoni di Sicilia’ è apparso in tutti i profili Instagram e nei gruppi Facebook dedicati ai libri, recensioni super positive e consigli di bookstagramer mi hanno spinta, ad un certo punto, all’acquisto e devo ammettere che mi è piaciuto molto, tutte le recensioni si sono rivelate vere.

Lo stile della Auci è veramente bello, intenso e scorrevole, in poche frasi riesce a coinvolgerti e a trascinarti nella storia dei Florio che si dipana ad un ritmo abbastanza veloce e che ti costringe a proseguire ancora e ancora fino alla fine.

Ho apprezzato molto l’intreccio tra storia e finzione, dove non arrivavano gli archivi e le testimonianze storiche arrivava la fantasia a colmare i vuoti, questo però senza apparire artefatto o in qualche maniera inverosimile.

Questo è assolutamente un libro da leggere e mettere in libreria.

Recensione ‘La posta del cuore di Mrs Birds’ di AJ Pearce

Titolo: La posta del cuore di Mrs Bird ||Autrice: AJ Pearce ||Editore: Sperling & Kupfer ||Pubblicato nel: Aprile 2019 ||Pagine: 310 ||Prezzo: 15,21€||

Londra, 1940. Emmeline è una ragazza di 23 anni che sogna di diventare reporter, ma nel frattempo lavora come segretaria in uno studio legale e di notte fa la centralinista volontaria presso la stazione dei vigili del fuoco. Un giorno però sul London Evening Cronicle trova l’annuncio per un posto da praticante per cui si candida senza esitazione. Ben presto però si rende conto di essere incappata in un equivoco, il lavoro al Cronicle consiste in dattilografare i testi per una rivista femminile in crisi e vagliare la corrispondenza per la redattrice Mrs Henrietta Bird. Le lettere che Emmeline deve vagliare sono di ragazze disperate in cerca di conforto ma la temibile Mrs Bird ha stillato un elenco delle lettere che possono essere pubblicate e tra queste non possono comparire argomenti come relazioni extraconiugali, rapporti matrimoniali e le parole ‘baci’ e ‘abbaracci’. Emmeline, che comprende benissimo i sentimenti delle coetanee che scrivono alla rivista, decide di rispondere ad alcune di loro firmandosi Mrs Bird, questa decisione però le costerà cara ma in fondo ne valeva la pena.

La mia opinione

Ho iniziato a leggere questo libro subito dopo aver terminato ‘Le sette morti di Evelyn Hardcastle’ e molto probabilmente ha un po’ sminuito questo romanzo rosa. Non posso che definirlo romanzo rosa perchè tutta la storia ruota attorno a Emmeline e alla sua amica Bunty, le loro relazioni, i ragazzi, i sogni per un futuro migliore, mentre sullo sfondo scoppia la Seconda Guerra Mondiale. Tutto qui? Purtroppo sì, la storia non ha nulla di particolarmente intrigante o misterioso, è una lettura piacevole, tranquilla con qualche piccolo colpo di scena che ti porta a leggere cosa succederà dopo.

Lo stile dell’autrice mi è piaciuto perchè certe cose le descriveva in maniera così tranquilla e pacata che davano veramente il senso della situazione e delle emozioni dei personaggi.

Sicuramente il film che mi scorreva in testa mentre leggevo il libro era color seppia come i vecchi film degli anni ’40 prima dell’arrivo del colore.

In conclusione è un bel romanzo, romantico al punto giusto, ben narrato e leggero da leggere, super consigliato per quei momenti in cui si ha voglia di una storia leggera, senza pretese che ci faccia passare il tempo in buona compagnia.

Le prossime letture

Finalmente sono arrivati, li attendevo da una settimana e finalmente sono tra le mie mani, gli ultimi due capitoli della serie Villain tales di Serena Valentino.

Questi due libri sono dedicati alla ‘madre’ di Rapunzel e alle Odd sisters, tre streghe che hanno fatto da filo conduttere tra le storie dei cattivi Disney.

I libri si trovano su Amazon e sono disponibili solo in inglese, ‘The odd sisters’ costa 11,65€ con la copertina rigida, mentre la versione con la copertina flessibile costa 7,87€, entrambi sono in sconto in questo periodo. ‘Mother knows best’ invece costa 13,60€ con la copertina rigida, 7,87€ con la copertina flessibile, anche questi attualmente in sconto.

Nella foto potete vedere a sinistra il libro con la copertina rigida e a destra quello con la copertina flessibile, sul libro a sinistra non si legge il titolo perchè è scritto in nero lucido a rilievo al contrario dei libri con la copertina flessibile che lo scrivono in color argento.

La recensione completa di questi libri la troverete i primi di dicembre, giusto in tempo se vi serve un’idea per i regali di natale.

Recensione ‘Le sette morti di Evelyn Hardcastle’ di Stuart Turton

Titolo: Le sette morti di Evelyn Hardcastle || Autore: Stuart Turton || Editore: Neri Pozza ||Pubblicato nel: Marzo 2019 ||Pagine: 526 || Prezzo copertina flessibile: 15,30€.

Blackheat house è una tenuta immersa in una rigogliosa foresta, un tempo dimora degli Hardcastle che durante l’anno ospitavano amici e conoscenti dell’alta società per feste e banchetti ma una sera gli eventi sconvolgno la vita di Blackheat: Thomas Hardcastle, figlio di lord Peter e Helena Hardcastle, viene trovato brutalmente assassinato sulle sponde del lago. Da questo momento la tenuta e i suoi proprietari vivono un lento declino fino a quando, diciannove anni dopo, a Blackheat viene organizzata una festa che promette maschere bizzarre e fuochi d’artifici. La festa, apparentemente perfetta, viene sconvolta da una nuova tragedia, la figlia Evelyn Hardcastle viene uccisa con un colpo di pistola in riva al laghetto decorativo che si trova proprio davanti alla casa. Gli ospiti assistono alla tragica scena e tra loro c’è anche Aiden Bishop che scopre di essere intrappolato nel corpo di un ospide e ogni sera assiste alla tragedia con lo scopo di scoprire chi è l’assassino, Aiden però ogni mattino si risveglia nel corpo di un ospite diverso e ha solo 7 giorni per risolvere il mistero prima che tutto ricominci da capo. Ma chi si nasconde dietro alla morte di Evelyn Hardcastle? E perchè Aiden si risveglia ogni giorno nel corpo di un ospite diverso?

La mia opinione

Quando è uscito ‘Le sette morti di Evelyn Hardcastle’ è stato presentato con pubblicità misteriose e seecret room a tema, tutti ne parlavano e per una volta mi sono lasciata convincere e l’ho acquistato.

Il romanzo merita veramente, l’autore ha creato un gioco intricato e misterioso che una volta che ci entri è difficile smettere di leggere. I capitoli del romanzo sono come tessere di un puzzle che prese una ad una non dicono niente, anzi creano solo confusione, ma quando tutti i pezzi iniziano ad andare al loro posto e si inizia ad intravedere la fine è proprio qui che succede qualcosa che cambia le carte in tavola e ti getta nuovamente nella confusione. Il finale a sorpresa lascia veramente a bocca aperta.

Lo stile non è noioso e mai banale, anzi la scrittura di Turton ti prende e ti trascina pagina dopo pagina in maniera tale che a fine di ogni capitolo bisogna subito andare a leggere il capitolo seguente per vedere cosa succede. Dopo i primi capitolo pensavo che la ripetitività delle scene descritte potesse essere noiosa e invece vi ricrederete, ogni giorno benchè sia lo stesso per tutto il libro cambia punto di vista, cambia come si vedono gli eventi e quali eventi si vedono.

Un libro ben scritto e ben progettato perchè un lavoro del genere penso che dietro abbia una progettazione quasi macchiavellica. Assolutamente da non perdere.

Lisa Simpson approved!!!